Regime di campo
Il regime di campo è la configurazione che si attiva quando un operatore entra in funzione.
È la forma che il territorio assume in risposta a una logica, una postura, un passo.
Ogni regime ha una densità, una direzione, un comportamento: un modo specifico in cui il reale si organizza e si lascia attraversare.
Il regime non è un contenitore, è un assetto.
Rende visibile la qualità dell’interazione tra chi legge e ciò che viene letto.
Mostra come il campo si dispone, quali linee si aprono, quali possibilità emergono.
È una struttura viva, riconoscibile nel movimento, nella variazione, nella coerenza del fenomeno.