Passo pellegrino
Il passo pellegrino è il modo in cui ci si muove nel campo senza forzarlo.
È un passo che ascolta, che accoglie ciò che accade, che procede con disponibilità.
Si manifesta per tradizione storica con una spinta progressiva in avanti di due e un ritorno indietro di uno.
Questo incedere genera sedimentazione dei contenuti e distillazione degli stessi: ogni avanzamento raccoglie, ogni ritorno concentra.
Il passo pellegrino permette al reale di mostrarsi nella sua forma, senza anticiparlo e senza chiuderlo.
È un passo che si adatta alla densità del territorio, che segue la qualità del fenomeno, che riconosce le variazioni del campo.
Ogni passo è un atto di lettura: un contatto diretto con ciò che si manifesta.
Il passo pellegrino è la postura che rende possibile l’apertura, la coerenza e la verità del campo.